Avventura in Patagonia 2

 

 

Bike-story di Dario Mostarda dall'Argentina - 24.05.2009

 

Oggi giornata fantastica, raga',e cambia pure la musica.
Dall'inizio:questa mattina mi alzo propio tranquillo (sara' l'imminente ritorno a casa, sara'la sonora dormita ma sto' veramente bene) .Abbondante colazione, guardo, grazie a ric. la gara xc di coppa del mondo metto a puntino la mia bici (finalmente qualcosa di piu' decente) e parto con i miei amici argentini (Paula e Tepe)bper Porto Madryn.
Questa volta la gara non sembra propio improvvisata, e' qualcosa di simile alle nostre; arrivo gonfiabile, musica, ristoro (e dico tutto) e i partecipanti sembrano finalmente coridori (per dirla alla miatto) e le bici mi stupiscono, qui' hanno tutto: cannondale(taurine 09), scott, merida e tutte in carbonio, la zona e' molto piu' ricca e turistica e si vede, "il livello si alza "il primo commento ma sono tranquillo in fondo fra tre gioni sono a casa e la brutta figura nemmeno la racconto casomai.


Ma la cosa che piu' di tutte mi fa' felice il percorso che provo per intero mezz'ora prima della partenza,bellissimo un vero xc da fare invidia a nostri migliori, discese, salite, tutto curve e nemmeno un pezzettino di pianura simile propio al percorso di madrid visto la mattina, persino un po' di fango per due gioni di pioggia (inusuali) scorsi.
Si parte alle 2 (all'una sul volantino) e la gara si mette subito bene, sapete quelle senzazioni che ti rendono tutto facile: oggi c'erano, vado alla grande sulla prima salita supero 8-10 concorrenti e mi metto a ruota dei migliori, passo indenne nel tratto tecnico in discesa (la bici e' sempre quello che e' e oggi pago piu' del solito con questo percorso e quelle bici) e mi lancio a prendere i primi.


La gara di coppa della mattina mi aiuta ho in mente l'impresa di absalon e pedalo con scioltezza come faceva lui,arrivo piu' o meno in quinta posizione ma i primi sono li'a meno di un minuto, passo una taurine (orrore) e vado come un treno sono quarto sotto il traguardo del primo giro,il percorso mi piace sempre di piu' senza un attimo di respiro e vado.Al terzo giro pero' quacosa va storto un mal di testa non mi fa andare e per un giro e mezzo tiro il freno,scopro con stupore che e' il casco prestatomi che mi stringe troppo e lo allento al limite,e' incredibile come certi particolari siano nella bici piu' penalizzanti addirittura della bici stessa.Superato il problema riparto ma mi ha superato il diretto avversario per la categoria,vado con una grinta incredibile a prenderlo ma non ce la faccio 30 secondi ci dividono al MIO traguardo.Perche' mio ve lo spiego subito,alla partenza mi dicono che sono 6 giri da 5,5 km da fare e io al sesto giro passo sotto il traguardo e cerco con gl'occhi i miei compagni che vedo in macchina ,vado da loro parlo un attimo della gara e un commissario di percorso mi viene a dire che mi manca un giro.

Non ci credo mi hanno solato, riparto incazzato non per il giro ma per il fatto che non solo andavo probabilmente a prendere il 1°ma soprattutto perche' mi passa il terzo e mi da' un minuto.Raga' mai fatto un giro tanto veloce in vita mia,vado a tutta gli recupero tutto ma gl'ultimi cento metri sono in single-trak e la volata sotto il traguardo in discesa non e' possibile passare.3°di categoria 5° assoluto due minuti e mezzo dal primo assoluto(uno tosto)questa volta sono soddisfatto in fondo per me e' inizio stagione.


Bella premiazione, un sacco di foto che vi faro' vedere e la senzazione stupenda della gara e del ritono a casa.

Un grande saluto a tutti ci vediamo molto presto

 

 

 
 

 

 
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